CAPRI

LUOGHI D'INTERESSE

Faraglioni

Proprio sul lato sud-est dell’isola si trovano i tre picchi di roccia marina forse più famosi al mondo: I Faraglioni, noti già ai tempi del poeta Virgilio nell’Eneide come Sirenum Scopuli.I l primo, unito alla terraferma, prende il nome di Stella e raggiunge un’altezza di 110 metri. Proprio sul suo versante occidentale si trova la grotta omonima.

Lo Scoglio Delle Sirene

Parte del fascino dell’isola di Capri è legatissimo al mito delle creature fantastiche delle sirene, personaggi mitologici noti per la loro insuperabile bellezza e dolce melodia del canto. Presenti fra le pagine del poeta Ovidio, sotto forma di sinuose creature che si libravano nell’aria, si narra, che distrutte dal dolore per una sconfitta musicale con le Muse, strappatesi le ali, si lasciarono cadere in mare, trasformandosi così in splendide sirene fluttuanti lungo le coste di Capri.
Proprio tra questi flutti sono presenti tra le righe dell’Odissea di Omero, quando al passaggio del mitico eroe Ulisse, completamente noncurante della magia del loro canto e legato all’albero della propria imbarcazione, Il dolore, per l’ ennesimo fallimento, le porterà al rifugio nella morte , annegando in mare e trasformandosi in scogli.

ARCO NATURALE

Questo gioiello di origine carsica è la parte superstite di una grande grotta sottomarina. Con il tempo i flutti del mare, il vento e le piogge ampliarono l’apertura di questo magnifico sperone roccioso che oggi raggiunge 12 metri in larghezza e 20 in altezza. Da questa prospettiva, immersi nel silenzio panico, si può godere uno dei panorami più suggestivi dell’isola, esteso da Punta Campanella fino alla costiera Amalfitana.

TRAGARA

Questa, è una passeggiata che assolutamente non deve mancare nel soggiorno a Capri. Tragara deriva dalla lingua greca e significa recinto delle capre. Era il lugo ambulatio che portava alla lussuosa villa augustea di cui ci parla Svetonio.

Via Tragara comincia dove sorge la Chiesa Evangelica Tedesca e dopo essere passati davanti ad alcuni dei più raffinati alberghi ammirando le più importanti ville letterarie dell’isola, si arriva al Belvedere.

Grotta Del Castiglione

Insieme alla Grotta dell’Arco, sotto le pendici del Monte Solaro, la Grotta del Castiglione è una delle cavità più grandi dell’isola. Venerata dai Romani che la consideravano la Grotta della Grande Madre. Affacciandosi sulla baia di Marina Piccola, si apre come un vasto antro proprio sotto la collina sul cui pizzo si erge il famoso castello omonimo, un tempo utilizzata dall’imperatore Tiberio come seconda dimora. In cima si troverà un cancello dove spesso si troverà un cartello con divieto di entrata, in quanto il sentiero risulta alquanto impervio e c’è pericolo di caduta massi.